Novità

Bonus Pubblicità 30% su credito d’imposta

  • Il bonus pubblicità è utilizzabile da imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali, sugli investimenti pubblicitari effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

 

  • Bonus pubblicità al 30% sull’intero investimento 2020 (e non solo sulla parte incrementale rispetto all’anno precedente) per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. La novità per le imprese che investono in pubblicità sui mezzi di informazione è contenuta nell’articolo 98 del dl 18/2020 (Decreto Cura Italia).

 

  • Normalmente, il bonus pubblicità è al 75% sulla parte incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente sulla stessa tipologia di mezzo d’informazione. Nel 2020, invece, il credito d’imposta come detto è al 30%, ma non solo sulla parte incrementale, bensì sull’intero investimento. Una diversa modulazione, insomma, che in realtà incentiva più orizzontalmente il mercato. Tecnicamente, il decreto Coronavirus modifica l’articolo 57-bis del decreto-legge 50/2017, introducendo la novità sopra riportata limitatamente al 2020.

 

  • La domanda di accesso al beneficio si presenta dal primo e il 30 settembre 2020, con le modalità previste negli anni scorsi (comunicazione telematica con tutti gli elementi indicati nell’articolo 5 del dpcm 90/2018). Questa è la cosiddetta comunicazione telematica per l’accesso all’agevolazione, una sorta di “prenotazione” del bonus. La procedura prevede un secondo step, ovvero la presentazione di una dichiarazione sostitutiva degli investimenti effettuati (gennaio 2021), in base alla quale il ministero seleziona gli aventi diritto e distribuisce le risorse (pubblicando poi apposito decreto). Solo dopo che è terminato questo iter è possibile utilizzare il credito d’imposta.